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Aprile 30, 2026
Dal 1° maggio 2026 il settore beauty sarà chiamato ad adeguarsi a nuove restrizioni europee sui cosmetici. Le novità riguarderanno smalti glitterati, gel metallici, profumi, shampoo, dentifrici e spray, con l’obiettivo di rendere i prodotti più sicuri e più controllati per i consumatori.
Il Regolamento UE 2026/78, adottato il 12 gennaio 2026, introduce infatti limiti più severi per alcune sostanze considerate potenzialmente pericolose, in particolare quelle classificate come CMR, cioè cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. L’impatto sarà diretto su smalti, make-up, profumi e prodotti per l’igiene orale.
Una delle principali novità riguarda l’argento, indicato come CI 77820, utilizzato per ottenere effetti brillanti e metallici. Il suo impiego resterà possibile solo fino allo 0,2% e soltanto in alcune categorie di prodotti, come rossetti, lucidalabbra e ombretti. Sarà invece vietato in smalti, gel e prodotti per la ricostruzione unghie, oltre che in spray e aerosol.
Questo significa che smalti glitter argento e gel UV a effetto metallico oggi presenti sul mercato diventeranno fuori norma e non potranno più essere utilizzati nemmeno nei centri estetici.
Nuove limitazioni interesseranno anche il 2-idrossibenzoato di esile, noto come Hexyl Salicylate, sostanza molto usata nelle fragranze floreali. Le soglie consentite cambieranno in base al tipo di prodotto: fino al 2% nei profumi, massimo 0,5% nei prodotti a risciacquo come shampoo e bagnoschiuma, 0,3% in creme e lozioni, 0,001% in dentifrici e collutori. Nei prodotti destinati ai bambini sotto i tre anni, l’utilizzo sarà fortemente limitato o vietato. Le fragranze, quindi, resteranno, ma con concentrazioni più controllate.
Stretta anche su alcuni conservanti, tra cui il Bifenil-2-olo, o o-Phenylphenol. La sostanza resterà autorizzata, ma con soglie più basse: massimo 0,2% nei prodotti da risciacquare e massimo 0,15% nei prodotti leave-on. Sarà invece vietata in spray, aerosol, dentifrici e collutori, con una raccomandazione di particolare cautela per evitare il contatto con gli occhi.
Per negozi, parrucchieri, estetisti e rivenditori si apre quindi una fase di verifica dei prodotti presenti in magazzino. Dal 1° maggio 2026 i cosmetici non conformi non potranno più essere venduti né utilizzati nei saloni: le scorte dovranno essere ritirate, smaltite o gestite secondo gli accordi commerciali, per adeguarsi alle nuove disposizioni ed evitare sanzioni.
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