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Maggio 20, 2026
In data 15 maggio 2026, è stato sottoscritto tra Confcommercio e Manageritalia un accordo integrativo volto a completare e modificare la disciplina in materia di aggiornamento, formazione professionale, politiche attive e outplacement dei dirigenti.
Il testo introduce importanti novità operative e chiarimenti relativi al contributo a carico delle aziende per il finanziamento delle politiche attive di ricollocazione erogate dal CFMT.
Di seguito si riepilogano i principali contenuti dell'intesa:
· Versamento Volontario (Art. 22, comma 10): viene aggiunta la facoltà per l'azienda, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, di versare volontariamente al CFMT il contributo di 2.000,00 euro per favorire l'occupabilità del dirigente, anche qualora non ricorrano i requisiti di obbligatorietà previsti dal comma 8 dello stesso articolo.
· Modifica all'Allegato H quinquies: in conseguenza di tale novità, l'Allegato H quinquies dell'accordo del 5 novembre 2025 viene aggiornato (diventando "Allegato A") per ridefinire la mappa dei contributi dovuti.
· Nuovo Codice di Cessazione: per consentire l'erogazione volontaria del contributo di 2.000 euro legata al nuovo comma 10, viene istituito il codice di cessazione "VOL" (denominato "Contributo ex art. 22 comma 10"). Questo si aggiunge ai codici d'obbligo già esistenti (FAT, LIC, LIP, RICL) dovuti per le altre ipotesi di risoluzione (pari a 2.000 euro a decorrere dal 1° gennaio 2026), dalle quali restano escluse le sole dimissioni volontarie, il licenziamento disciplinare e la giusta causa.
· Ruolo del Fondo Mario Negri: viene confermata, seppur in via transitoria, la funzione del Fondo Mario Negri come Ente esattore dedicato alla riscossione dei contributi di competenza del CFMT (riferiti ai commi 5, 8 e 10 dell'art. 22).· Tempestività e Recupero Crediti: le Parti hanno sottolineato la necessità di implementare una procedura di comunicazione rapida per informare il CFMT delle cessazioni, coinvolgendo anche il Fasdac. Viene inoltre ribadita la cogenza contrattuale di tale contributo ed è stato preso l'impegno di definire un sistema efficace ed economico per il recupero dei crediti nei confronti delle aziende inadempienti, con il supporto delle rispettive strutture sindacali e confederali.
PER INFORMAZIONI:
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