- Chi siamo
- Notizie
- Servizi
- Convenzioni
- Essere socio
- Eventi
- Contatti
- Login
- |
Ottobre 20, 2026
Un sostegno economico per i professionisti con partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS che hanno subito una riduzione del reddito. Ecco chi può richiederlo, gli importi previsti e come presentare la domanda.
C'è tempo fino al 31 ottobre 2026 per presentare la domanda di accesso all'ISCRO, l'Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, una misura di sostegno economico rivolta ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS che hanno registrato una significativa diminuzione del proprio reddito.
Introdotta inizialmente in via sperimentale e diventata strutturale dal 2024, l'ISCRO rappresenta uno strumento di tutela per i professionisti che attraversano un periodo di difficoltà economica.
La misura è destinata ai professionisti titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS, in possesso di determinati requisiti:
Partita IVA attiva da almeno tre anni per l'attività per la quale si richiede l'indennità.
Regolarità della contribuzione previdenziale obbligatoria.
Assenza di trattamenti pensionistici diretti e di iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie.
Non essere beneficiari dell'Assegno di Inclusione.
Non aver già usufruito dell'ISCRO nel 2024 o nel 2025.
Sono inoltre previste specifiche incompatibilità con altre prestazioni, tra cui NASpI e DIS-COLL.
Per accedere all'ISCRO 2026 devono essere soddisfatte contemporaneamente due condizioni:
1. Reddito 2025 non superiore a 12.749,18 euro.
2. Reddito 2025 inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nel 2023 e nel 2024.
Ad esempio, se la media dei redditi dei due anni precedenti è pari a 10.000 euro, il reddito del 2025 deve essere inferiore a 7.000 euro.
L'indennità viene erogata per sei mensilità, con importi che per il 2026 vanno da un minimo di 255,53 euro a un massimo di 817,69 euro lordi al mese.
L'importo effettivamente riconosciuto viene calcolato sulla base dei redditi da lavoro autonomo dichiarati per il 2023 e il 2024.
La richiesta deve essere trasmessa entro il 31 ottobre 2026, attraverso il portale INPS.
È necessario accedere al sito www.inps.it utilizzando SPID, CIE o CNS, entrare nella sezione Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche, selezionare la prestazione ISCRO e compilare la domanda autocertificando i redditi richiesti.
In alternativa, è possibile utilizzare il Contact Center INPS o rivolgersi a un patronato.
L'ISCRO è accompagnata anche da percorsi di aggiornamento delle competenze professionali attraverso la piattaforma SIISL, il Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa.
I beneficiari sono coinvolti in un percorso che prevede la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD) e la scelta di attività formative certificate e coerenti con la propria professione.
La scadenza per richiedere l'indennità è fissata al 31 ottobre 2026. I professionisti interessati sono invitati a verificare per tempo il possesso dei requisiti e a presentare la domanda attraverso i canali ufficiali INPS.
Fonti ufficiali: INPS – Guida ISCRO 2026 e circolare INPS n. 4/2026.
INPS
+1
ISCRO 2026: domande entro il 31 ottobre!
Sei un professionista con partita IVA iscritto alla Gestione Separata INPS e hai registrato una diminuzione del reddito?
Puoi verificare se hai diritto all'ISCRO, un sostegno economico che prevede:
? Da 255,53 a 817,69 euro al mese
? Un'indennità per 6 mesi
? Percorsi di aggiornamento professionale
Per accedere sono previsti specifici requisiti reddituali e contributivi.
Attenzione: la scadenza per presentare domanda è il 31 ottobre 2026.
L'outlook della settimana. Il punto al 20 ottobre 2026
Ottobre 20, 2026
INPS: nuovo bonus mamme anno 2026 – requisiti per l’accesso
Ottobre 19, 2026
Min.Lavoro: Previdenza complementare – online due nuovi simulatori
Ottobre 19, 2026
CORSI GRATUITI PER LA SICUREZZA IN PARTENZA
Ottobre 16, 2026